A cosa serve il tourbillon?

19 ottobre 2015 | , ,

E’ un meccanismo affascinante e molto apprezzato dagli appassionati. Alle volte appare con grande forza sul quadrante tramite una apposita apertura, mentre alcune Maison lo custodiscono celato dietro la protezione del quadrante, per tutelarne il buon funzionamento. Alcune correnti di pensiero orologiero non lo considerano una complicazione, nonostante la destrezza ingegneristica necessaria per realizzare un…

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Come funziona l’orologio: platine, ponti e rubini come sostegno per gli ingranaggi del movimento

9 maggio 2015 | ,

I meccanismi degli orologi funzionano grazie al moto delle ruote e dei pignoni che trasmettono l’energia della molla di carica e, grazie ad un numero variabile di denti, suddividono il tempo in secondi, minuti, ore, giorni, e così via. Ma come sono sostenute queste ruote? Su quale base poggiano? Il meccanismo di un orologio è…

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Watchmaking storytelling: il Silicio, la frontiera dell’innovazione micromeccanica

13 ottobre 2014 | ,

E’ il secondo elemento per diffusione in natura, dopo l’ossigeno: compone la crosta terrestre per circa il 30% del suo peso. Da una decina d’anni, oltre ad essere notoriamente utilizzato nei mattoni per l’edilizia, nei pannelli solari e nel campo della microelettronica, rappresenta la frontiera dell’innovazione anche in orologeria. Per le spirali e ruote. Stiamo…

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Watchmaking storytelling: gli orologi a calendario perpetuo

28 agosto 2014 | ,

Quando Gregorio XIII, nel 1582, ideò quel Calendario Gregoriano, che ancora oggi regola lo scorrere del nostro tempo, non pensò certo ai problemi che avrebbe creato agli orologiai nei secoli seguenti. Misurare lo scorrere del tempo con uno strumento che fosse portatile e sufficientemente preciso divenne infatti realtà nel XVI secolo, ma dobbiamo attendere la…

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Virtuosismi per la lancetta dei secondi: complicazioni sull’essenziale

24 maggio 2014 | , , , ,

La lancetta dei secondi ha un valore importante negli orologi, specialmente in quelli automatici, poiché segnala visivamente lo scorrere continuo del tempo, e manifesta il funzionamento del meccanismo. Negli orologi meccanici, la posizione “naturale” della lancetta dei secondi è decentrata, poiché situata in corrispondenza della ruota dei secondi nel ruotismo dell’orologio. Con una modifica di…

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Innovazione e orologeria: le sperimentazioni legate al fotovoltaico di metà ’900

20 marzo 2014 | , ,

Nel 1953, come sempre, la Fiera di Basilea fu il palcoscenico di diverse novità. La prima pagina spettò di diritto a un orologio rivoluzionario, la Pendulette Solaire, con il quale Patek Philippe stupì un pubblico abituato a percepire la Maison come l’emblema della tradizione e della conservazione. Una innovazione suggellata dal brevetto n.298564, “Énergie photoélectrique”….

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Come si ottengono le viti blu, segno distintivo dell’alta orologeria?

4 novembre 2013 | ,

Nei movimenti degli orologi, i componenti di acciaio brunito, le viti in particolare, sono usati per la loro maggiore resistenza alla corrosione, oltre che per la bellezza estetica del tipico colore blu pervinca che assumono. Ma come si ottiene questa colorazione? Il materiale viene riscaldato, generando un sottile strato di magnesite (di fatto, una ossidazione)….

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Watchmaking storytelling: quanto indossare un orologio automatico perchè sia carico?

12 agosto 2013 |

Non tutti i meccanismi automatici sono uguali… le scelte progettuali delle diverse Case producono sistemi di ricarica automatica piùo meno efficienti (ovvero più o meno rapidi nel ricaricare la molla di carica). La risposta alla domanda “per quanto deve essere indossato un orologio automatico per mantenerlo sempre in funzione?” non può quindi avere risposta univoca….

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