Gli anni non sono soltanto
l’unità di misura del tempo

Per Hausmann & Co. Il tempo significa orgoglio e responsabilità. Nella progettazione, nella produzione, nella vendita e nelle attività di laboratorio che svolgiamo ogni giorno, partiamo da lontano, da quella bottega di orologi aperta nel 1794.

Chi si rivolge ad Hausmann & Co. per acquistare un orologio con il nostro o con uno dei grandi marchi che rappresentiamo, per realizzare un pezzo della nostra gioielleria su misura, per richiedere un intervento del nostro laboratorio, scopre che quegli anni non rappresentano il passato, ma il miglior viatico per il futuro.

Perché ogni anno in più fa crescere il nostro orgoglio e la nostra volontà di offrire solo il meglio, senza compromessi.

Hausmann
1794

Hausmann nasce a Roma, nelle mura dell'allora Orologeria Ricci

Hausmann & Co. nasce nella bottega avviata da Giovanni Romano Ricci a Palazzo Piombino in piazza Colonna nel 1794.

Hausmann
1820

La bottega di orologi a piazza Colonna, prima storica sede

Il momento per l'orologeria è molto buono e il successo immediato, poiché l'abitudine a portare con sé l'orologio va sempre più diffondendosi. Piazza Colonna, centrale punto di ritrovo nella Roma papalina, rappresenta una sede prestigiosa per la bottega Ricci, la cui fama si consolida in pochi anni.

Hausmann
1839

Avvio della discendenza romana di Joseph Anton Koch, capostipite delle famiglie Hausmann

La progenie delle famiglie Hausmann e Frielingsdorf, titolari dell'azienda Hausmann & Co., risale al pittore austriaco Joseph Anton Koch, che a inizio ‘800 stabilisce a Roma la propria dimora, inserendosi nel circolo degli artisti ed intellettuali di lingua tedesca Deutsch-Römer. Un circolo che ha come centro di incontro privilegiato il Caffè Greco in via Condotti, un famoso e ancora attuale locale romano, nel quale la lingua dominante era all’epoca proprio il tedesco. Koch è tra i pochi artisti stranieri che fanno dell’Italia la propria Patria, trovandovi moglie e stabilendovisi in via definitiva fino alla propria morte, a Roma nel 1839.

Hausmann
1850

L'orologeria come attività artigianale

L'orologeria non è ancora un'industria, ma un'attività artigianale nella vera accezione del termine. I singoli componenti degli orologi vengono realizzati e riparati a mano, con l'ausilio di strumenti e macchinari spesso ideati e realizzati nelle valli svizzere. Il maestro Innocenzo Ricci si fa apprezzare per la propria destrezza nel realizzare e riparare i delicati meccanismi degli orologi, divenendo così punto di riferimento per l’alta nobiltà e per il Clero.

Hausmann
1854

Sui registri Vacheron & Constantin viene annotato l'acquisto di un orologio da parte di Innocenzo Ricci

Nel 1854 l'orologiaio romano Innocenzo Ricci acquista per la prima volta un orologio da tasca prodotto da Vacheron & Constantin. Questo acquisto rende l'orologeria Hausmann & C. il concessionario al mondo con la più longeva relazione storica con la Maison ginevrina. Nel 2014 sono stati celebrati i 160 anni di questa storica collaborazione con un orologio Patrimony Traditionelle prodotto in edizione limitata di 16 esemplari e con una mostra-evento di orologi d’epoca della collezione privata Vacheron Constantin.

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Hausmann
1870

Ernst Hausmann, abile orologiaio tedesco, entra in società con l’orologiaio Ricci

L'orologiaio Romano Ricci, figlio di Innocenzo, entra in società con un esperto orologiaio di origini tedesche: Ernst Hausmann. La competenza tecnica dell'orologeria ha nuovo impulso, testimoniato dagli investimenti in macchinari per la lavorazione degli ingranaggi degli orologi, ancora oggi conservati nell'Archivio Hausmann & Co.

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Hausmann
1871

Primo documento cartaceo dell'archivio Hausmann & Co.

Una ricevuta "Per pulitura di una cappuccina sonante l'ora", di proprietà del Sig. Marchese Marini, datata 1871. Questa la prima traccia cartacea custodita negli archivi Hausmann & Co., e l'unica risalente all'epoca di Innocenzo Ricci.

Hausmann
1881

Ernst Hausmann rileva la proprietà della ditta Ricci

Nel 1881 la ditta Ricci viene rilevata da Ernst Hausmann. L'atto notarile dell'epoca attesta la "Vendita di negozio ad uso orologiaro" per un valore di 20.000 lire. Ernst è l’uomo giusto per la nuova epoca: conferisce all’orologeria nuova auge sotto il proprio nome, rendendola celebre nel settore.

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Hausmann
1884

Primo documento che attesta la relazione con Lange Söhne

Il quaderno di appunti e contabilità in lingua tedesca di Ernst Hausmann tiene traccia delle attività, degli acquisti di orologi e delle parti di ricambio. Una riga in bella calligrafia, nella quale è trascritta una fattura dal valore di 200 lire, è testimone di una già consolidata relazione con la Casa sassone Lange – Söhne

Hausmann
1888

I registri dell'azienda dal 1888 tengono traccia di tutte le riparazioni

Negli Archivi dell'Azienda sono conservati registri che riportano tutte le riparazioni effettuate dal 1888. Molti nomi illustri sono annotati a mano con elegante calligrafia, fra i quali Sidney Sonnino (futuro Ministro degli Esteri e Capo del Governo), Urbano Rattazzi, Cesare Pascarella e Sua Maestà la Regina Margherita di Savoia, oltre a più di un Presidente della Repubblica Italiana.

Hausmann
1889

La sede del negozio si trasferisce provvisoriamente a via Bocca di Leone

Nel 1889 la sede del negozio viene trasferita da Palazzo Piombino, storica sede in Piazza Colonna, a una sede provvisoria in via Bocca di Leone. Una pubblicità dell'epoca dimostra che già in questi anni erano disponibili orologi commerciali con il marchio Hausmann riportato sul quadrante.

Hausmann
1890

La sede del negozio si stabilisce all'ancora attuale indirizzo di via del Corso

Un anno dopo, nel 1890, la sede del negozio si trasferisce, questa volta definitivamente, all'ancora attuale indirizzo di via del Corso, 406. Decori alle pareti e mobilio originale sono testimonianza, ancora nel 2019, della tradizione più che centenaria di quegli ambienti.

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Hausmann
1893

Hausmann & Co. fornisce gli orologi alla Banca d'Italia per palazzo Koch

In occasione della costruzione della sede della Banca Nazionale, nell'edificio progettato dall'Arch. Koch da cui prende il nome, ad Hausmann & Co. viene chiesto di fornire gli orologi per il palazzo e per i suoi lavoratori. La lettera di accompagnamento all'offerta rivela la considerevole qualità dei materiali forniti per l'occasione, contemplando anche l'utilizzo di orologi elettrici coordinati da un orologio a pendolo centrale.

Hausmann
1895

Cambia il nome della società in Hausmann & Co. per celebrare l'ingresso di Hermann Frielingsdorf

Negli ultimi anni del secolo, Ernst Hausmann inizia a collaborare con un tecnico tedesco di grande valore: Hermann Frielingsdorf. Per celebrare questa unione, il nome dell'azienda diviene Hausmann & Co. Una foto dell'epoca li vede ritratti in primo piano, Ernst Hausmann seduto sulla destra, Hermann Frielingsdorf sulla sinistra, insieme ad altri colleghi orologiai. I discendenti di queste due famiglie ancora oggi curano l'attività dell'Azienda.

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Hausmann
1897

Sono già consolidati i rapporti con Patek Philippe

Già alla fine del '800 il negozio ha rapporti con la Casa ginevrina Patek Philippe. Risale al 1897 il primo documento datato che fa riferimento agli orologi prodotti da Patek Philippe, relativo alla vendita di un orologio da tasca in oro, con le armi della famiglia dell'acquirente Barone di Sendal dipinte in smalto sul coperchio della cassa.

Hausmann
1902

Apertura dei negozi Hausmann & Co. a Napoli e Genova

Dopo aver rilevato l'attività del gioielliere Lista, Hausmann & Co. apre un punto vendita a Napoli, nella centrale strada Santa Brigida. La città partenopea può vantare un negozio di orologi di prima qualità regolati nelle varie posizioni e temperature, grazie all'estrema competenza tecnica dei Maestri orologiai. Nello stesso anno viene aperto un ulteriore punto vendita a Genova, in piazza de' Ferrari.

Hausmann
1903

Hausmann & Co. restaura per la Santa Sede il celebre Planisferologio di Parma

La Santa Sede affida ad Hausmann & Co. il restauro del celebre Planisferologio di Parma, custodito nei Musei Vaticani. In tredici mesi di lavoro gli orologiai Frielingsdorf e Hausmann riescono a dare nuova vita ai complicati movimenti di questo meraviglioso meccanismo, ridisegnando ciascuno dei pezzi e fabbricando dal nulla gli organi mancanti.

Hausmann
1904

Hausmann & Co. avvia l'assistenza per le Strade Ferrate del Mediterraneo

La società ferroviaria Strade Ferrate del Mediterraneo, che gestiva le linee ferroviarie facenti capo allo snodo di Roma, ha stipulato con Hausmann & Co. un contratto per la manutenzione degli orologi esistenti nelle stazioni, dislocati sulle banchine, all’entrata della stazione e nelle biglietterie, e gli orologi da tasca per guardiani, ispettori e per personale viaggiante.

Hausmann
1906

Diploma d'onore per Hausmann & Co. all'Esposizione Internazionale di Milano

Hausmann & Co. partecipa all'Esposizione Internazionale di Milano presentando un orologio a pendolo di precisione, interamente sviluppato e realizzato dagli esperti maestri orologiai di Hausmann & Co. Si tratta di un pendolo regolatore, sviluppato per assicurare una indicazione precisa al secondo dell’orario, per soddisfare le esigenze in ambito ferroviario.  L’orologio fu prodotto in 10 esemplari, tre dei quali ancora oggi posizionati nelle sedi dello Stato Pontificio. Un esemplare è visibile all’interno dello storico negozio di via del Corso.

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Hausmann
1907

Ernst Hausmann riceve il titolo di Cavaliere di San Silvestro da parte di Papa Pio X

Sua Santità Papa Pio X conferisce il titolo di Cavaliere di San Silvestro a Ernst Hausmann. Anche in conseguenza di questo riconoscimento, e del successo nel restauro dell'antico Planisferologio, Hausmann & Co. ha l'onore di curare dall'inizio del '900 la manutenzione degli oltre 80 orologi della Santa Sede.

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Hausmann
1912

Molti orologi su strada di inizio secolo testimoniano lo stretto legame con la città

Ai primi anni del secolo scorso risalgono alcuni orologi su strada, contributi pubblici alla Città da parte dell'Azienda. Con alloggiamenti eleganti, a volte scultorei come l'aquila sul Palazzo dell'Unione Militare, sono concreta testimonianza di un'epoca nella quale gli orologi pubblici conferivano prestigio all'edificio che li ospitava.

Hausmann
1915

La Grande Guerra mette a rischio il passaggio generazionale

I due primogeniti di Ernst Hausmann, designati eredi della Ditta Hausmann & Co., Max e Giuseppe Hausmann, cadono per la Patria durante la Grande Guerra. Un evento luttuoso che negli anni della Seconda Guerra Mondiale rappresenta per un'azienda tedesca un fattore distintivo di italianità.

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Hausmann
1918

Cade il celebre aviatore Francesco Baracca, al suo polso un Hausmann & Co.

Nell'anno che segna la conclusione della Grande Guerra, il celebre aviatore Francesco Baracca, durante la battaglia sul Piave, cade con il suo aereo. Tale è la sua fama che Gabriele D'Annunzio gli rende omaggio leggendo il discorso funebre. Al polso dell'avviatore, ormai privo di battiti, viene ritrovato un orologio da tasca Hausmann & Co., che aveva la possibilità di essere fissato al polso. L'orologio è fermo con le lancette sull'ora del decesso.

Hausmann
1925

1925 Costituzione della Società Hausmann & C.

Aloys Hausmann e Hermann Frielingsdorf costituiscono la società Hausmann & C., dando veste giuridica, come previsto dalle leggi dell'epoca, a una collaborazione che durava dal secolo precedente.

Hausmann
1930

Il salotto di Hausmann & Co. è ritrovo per artisti e pittori

Negli anni '30, il salottino del negozio romano di Hausmann & Co. diviene ritrovo di artisti e pittori: ospiti fissi, fra gli altri, Capogrossi, Tamburi, Fazzini. E il "club artistico" Hausmann & Co. influenza a tal punto chi vi partecipava, che il figlio adottivo di Nicola Normando, "tuttofare" del negozio, inizia una carriera che avrebbe arricchito le pagine della storia dell'arte italiana e mondiale sotto il nome di Macrì.

Hausmann
1934

Le famiglie Frielingsdorf e Hausmann accedono al Camposanto Teutonico, che offre l'onore della sepoltura in Vaticano per i Deutsche-Romer

Il Camposanto Teutonico è l’unico cimitero presente all’interno della Città del Vaticano, riservato ai Teutonici ed ai Fiamminghi che vissero a Roma. Durante l’Anno Santo, nel 1450, il cimitero e la chiesa furono ricostruiti e fu formata dai membri tedeschi della Curia una Confraternita a custodia del luogo, che esiste tutt’ora in altra forma. Joseph Anton Koch, capostipite delle famiglie Hausmann e Frielingsdorf, è tra le personalità di spicco che hanno trovato sepoltura presso il Camposanto. Ancora oggi, le famiglie fondatrici di Hausmann & Co., nei due rami Hausmann e Frielingsdorf, hanno sepoltura presso il Camposanto. Nel 1934 Hermann Frielingsdorf, già membro della Confraternita, acquista la tomba di famiglia per dare sepoltura alla moglie Clelia. La tomba della famiglia Hausmann è dedicata alle famiglie Hausmann e Hefner, ricordando il legame di sangue con Max Hefner, comandante delle Guardie Zuave del Pontefice.

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Hausmann
1935

Le vicende Hausmann entrano nella narrazione di Moravia

Aloys Hausmann è inserito nella rete di intellettuali e artisti italiani dell'epoca. La sua decisione di lasciare Roma per Thaiti inizia a circolare nell'ambiente, a tal punto da diventare oggetto di discussione negli scambi epistolari tra Alberto Moravia e la sua amante Lelò. Questa testimonianza può esser letta nelle raccolte di lettere “Se questa è la giovinezza speriamo passi presto”.

Hausmann
1943

Maurizio Frielingsdorf e Maria Hausmann nascondono una famiglia ebrea, salvandola dalle persecuzioni naziste e guadagnando il titolo di Giusti fra le Nazioni

Nel 1943, anno del rastrellamento degli ebrei nel ghetto di Roma, i coniugi Frielingsdorf nascondono e proteggono una famiglia di religione ebraica, guadagnando il titolo di Giusti per le Nazioni. Durante le estati passate a Santa Marinella, Maurizio e Maria Frielingsdorf stringono un affettuosa amicizia con Marina Della Seta, di origine ebraica. Man mano che passano gli anni e le leggi razziali si fanno sempre più dure, Marina teme ogni giorni di più per la sua vita e quella dei suoi cari e la famiglia Frielingsdorf le offre la propria disponibilità in caso di difficoltà. Il 16 ottobre del 1943 ha inizio il rastrellamento nel Ghetto di Roma e Marina insieme alla figlia e alla madre vagano per giorni, nascondendosi dalle truppe SS, fin quando non vengono accolti in casa di Maurizio e Maria. Marina non dimenticò l’aiuto ricevuto. Oggi si possono leggere i nomi di Maurizio e Maria nel giardino dei Giusti fra le Nazioni, un luogo in cui vengono ricordati gli uomini e le donne che hanno rischiato la propria vita per salvare quella di ebrei perseguitati durante gli anni dell’Olocausto.

Hausmann
1946

Scope di saggina sono barattate con pregiati orologi svizzeri per permettere di proseguire con l'attività nel secondo dopoguerra

Negli anni del secondo dopoguerra, gli scambi commerciali internazionali sono fortemente limitati per salvaguardare l'equilibrio della bilancia dei pagamenti. Hausmann & Co. assicura l'importazione in Italia di orologi svizzeri mediante l'esportazione di scope di saggina, per le quali vi era molta domanda da parte dei piccoli paesi svizzeri dove avevano sede le manifatture di orologi, che non disponevano di arbusti similari per la realizzazione in loco delle scope.

Hausmann
1948

Hausmann & Co. avvia l'attività di importatore di orologi svizzeri per il mercato italiano

Attraverso la società Ebello, Hausmann & Co. acquisisce una nuova veste nel mercato dell'orologeria: avvia l'attività di importatore e distributore per gli allora celebri marchi Ebel e Lemania. L'attività di importatore prosegue fino agli anni ’70, estendendosi anche gli orologi della manifattura IWC di Shaffhausen, che Hausmann & Co. importava per l’Italia.

Hausmann
1954

Si celebrano i 160 anni di attività

Nel 1954 Hausmann & Co. celebra i 160 anni di attività. L'anniversario rappresenta l'occasione per la pubblicazione di un libro elogiativo dell'arte orologiera svizzera, nel quale sezioni speciali, arricchite con foto d'epoca, sono dedicate a Patek Philippe, maestri orologiai a Ginevra dal 1839, e Vacheron Constantin, la più antica fabbrica di orologi al mondo.

Hausmann
1960

Hausmann & Co. collabora alla realizzazione del primo autovelox

Hausmann & Co. collabora alla realizzazione del primo prototipo di autovelox, brevettato nel 1960, costruito adoperando una cinepresa ed un orologio dotato di cronografo. I giornali dell'epoca titolano "Un apparecchio fotograferà il nostro torto. Controlleranno la velocità delle auto attraverso la ripresa cinematografica della loro corsa".

Hausmann
1965

Inizia l’attività del reparto tecnico di Hausmann dedicato alle installazioni di centrali orarie di precisione

Hausmann presenta una centrale elettronica oraria che permette di regolare contemporaneamente, con la precisione di un millesimo di secondo, tutti gli orologi elettrici presenti in un edificio di uffici, di comandare apparecchiature legate ad esigenze orarie come ascensori, impianti di riscaldamento o dispositivi timbra-cartellini. La centrale è composta da tre orologi che si controllano a vicenda; il guasto ad uno di essi provoca la sua esclusione dall'impianto di controllo e l'inserimento di un altro. Tutte le procedure avvengono automaticamente. Ogni "modulo" della centrale può essere estratto con facilità senza provocare l'arresto del funzionamento del complesso.

Hausmann
1967

Hausmann & Co. acquisisce il negozio Pelloni

Hausmann & Co. raddoppia la presenza sulla storica via del Corso rilevando il negozio Pelloni, sito nei pressi di Largo Goldoni, all'epoca già concessionario della marca Rolex. Inizia così la relazione Hausmann & Co. con la prestigiosa Maison orologiera.

Hausmann
1969

Per i 175 anni di attività di Hausmann & Co. viene allestita una mostra degli orologi del museo svizzero di La Chaux-de-Fonds

Per festeggiare i 175 anni di attività, Hausmann & Co. organizza una mostra di orologi dei prestigiosi Musei dell’Orologeria di Le Locle e La Chaux-des-Fonds, che per la prima volta vengono spostati per allestire una mostra internazionale, ospitata per l’occasione dall’Istituto Svizzero di Roma, Villa Maraini. Orologi dall’elevato valore storico, realizzati a partire dal 1500, sono stati riuniti sotto il titolo “Montres du XVI au XIX siècle”.

Hausmann
1978

Una nuova boutique è aperta a New York in Madison Avenue

Hausmann & Co. apre a New York una nuova boutique all'angolo fra la Madison Avenue e la 59ma strada, grazie all'attività di Carla Frielingsdorf, figlia di Joe Frielingsdorf, e del marito Benedetto Mauro, che fa in quegli anni ingresso in azienda. Il gusto italiano caratterizza gli arredi: una parete in legno decorata da ebanisti italiani riprende i decori della facciata della chiesa di San Miniato a Firenze.

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Hausmann
1982

La pendoletta Atmos viene regalata a Papa Giovanni Paolo II

Joe Frielingsdorf con Papa Giovanni Paolo II. La pendoletta Atmos di Jaeger-LeCoultre era stata donata anche al precedente pontefice Pio XI il quale, secondo i racconti della famiglia, scrisse su un foglietto "Noli tangere" (non toccare), all'attenzione delle suore responsabili delle pulizie, per evitare che il delicato meccanismo dell'orologio, sensibile alle variazioni di inclinazione, potesse risentirne.

Hausmann
1990

Hausmann & Co. collabora con la Marina Militare Italiana e il CNR per l'installazione di centrali orarie di precisione sulle navi

A cavallo degli anni '90, Hausmann & Co. ha installato numerose centrali orarie di precisione per le navi della Marina Militare Italiana, in grado di segnare l'ora esatta indipendentemente da segnali radio provenienti dall'esterno. Le installazioni riguardarono anche la Portaelicotteri "Garibaldi" e la Portaerei "Cavour", oltre ad un orologio atomico per le navi del CNR (Centro Nazionale Ricerche), che assicurava la precisione del milionesimo di secondo necessaria per le rilevazioni al sonar.

Hausmann
1994

Si celebra il bicentenario di attività. Patek Philippe realizza una edizione limitata celebrativa dell'evento

Nel 1994, la Ditta Hausmann & Co. celebra il "bicentenario" (1794-1994) dalla sua fondazione. Per l'occasione, la Patek Philippe di Ginevra produce un modello esclusivo per uomo (ref. 5000 in oro rosa, quadrante e lancette Breguet) con fondello personalizzato, in tiratura limitata di soli 100 esemplari. Il negozio di via del Corso ospita inoltre una esposizione degli orologi appartenenti alla collezione Patek Philippe, fra i quali il prestigioso Calibro 89. Il Sindaco di Roma Francesco Rutelli ufficializza le celebrazioni con un ricevimento in Campidoglio, durante il quale gli Amministratori Ernesto Hausmann e Benedetto Mauro presentano il volume “ROMA-MISURA DEL TEMPO”, commissionato ai due storici della Fondazione Besso, Manlio Barberito e Antonio Martini.

Hausmann
2001

Benedetto Mauro e Francesco Hausmann inaugurano il negozio in via dei Condotti

Benedetto Mauro e Francesco Hausmann, Amministratori del Gruppo Hausmann & Co., avviano una nuova stagione di crescita con l'apertura, nel 2001, del negozio in via dei Condotti, due piani dedicati agli orologi nella via più prestigiosa della Capitale.

Hausmann
2010

Nella nuova elegante boutique in via del Babuino si presenta la collezione di gioielli firmata Hausmann & Co.

Con l'apertura, nel 2010, del terzo negozio a Roma, in via del Babuino, il Gruppo Hausmann & Co. rappresenta una delle realtà di riferimento dell'orologeria in Italia. Nella serata inaugurale, viene presentata la nuova collezione di gioielli firmata Hausmann & Co.

Hausmann
2011

Il Centro Assistenza, fra i più grandi d'Italia, è fiore all'occhiello dell'azienda

Lo storico Laboratorio di riparazioni, fra i più grandi d'Italia, impiega 8 tecnici specializzati, aggiornati costantemente con corsi realizzati in Svizzera. La qualità del lavoro svolto è certificata da numerose Case di orologi, fra le quali Patek Philippe, Lange & Shöne, Rolex e Swatch Group. Dal 2011 il Laboratorio si trova in via del Babuino, nei locali al piano superiore della boutique.

Hausmann
2013

Avvio del Premio Hausmann & Co./Patek Philippe per i giovani talenti

Hausmann & Co., affiancata dalla Maison Patek Philippe, istituisce un premio rivolto ai giovani talenti italiani, basato sulla convinzione che il settore del lusso non debba distaccarsi dalla società ma, anzi, abbia la responsabilità di sostenerla. Il premio supporta il talento e l’impegno intellettuale qualsiasi sia la sua forma di espressione, trasversalmente rispetto alle molte materie dello scibile umano.

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Hausmann
2014

Si festeggiano i 160 anni di collaborazione con Vacheron Constantin

Si celebrano i 160 anni di partnership tra l’antica orologeria Hausmann & Co. e la maison Vacheron Constantin, la più logeva che la Maison possa vantare fra tutti i concessionari al mondo. Per questo viene organizzata la mostra "Windows on Time", con 40 orologi storici Vacheron Constantin, e si presenta un modello in edizione limitata di soli 16 esemplari, uno per ciascun decennio di collaborazione, del Patrimony Traditionelle in oro rosa.

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Hausmann
2018

Apertura della boutique Rolex

Hausmann & Co. e Rolex presentano la nuova boutique di Roma, situata nella prestigiosa Via dei Condotti, all’interno degli ampi locali di uno storico palazzo che affaccia, oltre che su Via dei Condotti, anche sulla perpendicolare Via Belsiana. Gli orologi della Maison ginevrina sono esposti in una atmosfera dedicata alla storia di Roma, fra pareti in travertino e prestigiosi pannelli che alternano elementi in stucco ad altri in pelle raffiguranti alcuni tra i più importanti monumenti di Roma.