Tour degli Orologi / Largo Goldoni

Fino agli ultimi anni dell’Ottocento, via Tomacelli, dal nome della famiglia di papa Bonifacio IX che aveva qui le sue case, era una via stretta, fiancheggiata da edifici modesti facenti parte di una rete di vie, vicoli e viuzze che si addensavano attorno alle tre chiese di S. Girolamo degli Schiavoni, di S. Rocco e di S. Carlo al Corso. Esisteva anche un vicolo Tomacelli, scomparso quando, mettendo in atto il piano regolatore del 1873, si procedette a demolizioni che consentirono di allargare la strada alle sue dimensioni attuali. Operazione resasi indispensabile perché già nel 1901 era stato inaugurato il ponte Cavour, in asse con la strada, punto di accesso al nuovo quartiere di Prati.

Sulla nuova ampia strada, si costruirono grandi palazzi fra cui quello Boncompagni Ludovisi di Gaetano Koch e di fronte, nel 1906, l’edificio dell’Unione Militare, importante cooperativa fra gli appartenenti alle Forze Armate.

Il palazzo costituisce ancora oggi una quinta dell’importante snodo cittadino di largo Goldoni e, per sottolinearne l’importanza, fu dotato sull’angolo di un orologio pubblico dalla Ditta Hausmann & Co, ancora segno di distinzione e di richiamo.