Buon 29 febbraio! …una festa per gli orologiai?

29 febbraio 2016 |

La data di oggi, il 29 febbraio, potrebbe essere considerata la festa degli orologiai. O quantomeno di quegli orologiai dedicati alla meccanica sofisticata, propria delle complicazioni più affascinanti, quali i calendari perpetui.

Si tratterebbe di una ricorrenza anomala: che festa è una festa che si ripete ogni 4 anni, anzichè ogni anno? Anomala sì, ma non insensata: festeggerebbe infatti la pazienza e la dedizione. Necessarie per progettare un meccanismo in grado di attendere quattro anni per attivare la complicazione dell’anno bisestile, e altresì necessaria per goderne i frutti, una volta ogni quattro anni. Quando cioè si è in presenza di un anno bisestile, come quest’anno, e gli affascinanti ingranaggi degli orologi dotati di calendario perpetuo permettono alla lancetta della data di indicare il 29 febbraio, scattando poi direttamente al 1 marzo.

Non abbiamo il potere di istituire una festa di tal foggia, ma ci piace associare questo giorno, piuttosto che alla cattiva fortuna, alla quale la tradizione lega gli anni bisestili, alla capacità dell’ingegno umano di progettare e realizzare strumenti meccanici con una precisione da far invidia alle moderne tecnologie.

Per questo nostro festeggiamento utilizziamo una fotografia emblematica: il bellissimo calendario perpetuo di Patek Philippe ref. 5140G, che oggi indica, con la lancetta ad ore sei, la data del 29, da associare con le indicazioni del sottoquadrante ad ore 3 che ricorda il mese (febbraio) e il ricorrere dell’anno bisestile (il 4° del ciclo).

Un augurio a tutti i nati oggi: che la vita vi premi con un orologio di questa bellezza per la scocciatura di poter festeggiare il compleanno una sola volta ogni quattro anni!

Il quadrante del 5140G di Patek Philippe che indica il 29 febbraio 2016

Il quadrante del 5140G di Patek Philippe che indica il 29 febbraio 2016