Apprezziamo da sempre l’arte del tempo. Ora è tempo di sostenere l’arte.

25 maggio 2015 |

 

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il premio Hausmann & Co. – Patek Philippe, dedicato a chi ha talento.

Quest’anno, è tempo di sostenere l’Arte.

Premio hausmann patek philippe Accademia di belle arti di roma 2015

Nel 2013 a ricevere il premio sono stati i diplomandi compositori dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, mentre nel 2014 i giovani ricercatori in oncologia dell’Istituto Pasteur e Università La Sapienza. Quest’anno la Hausmann & Co. e la Patek Philippe hanno deciso di sostenere la cultura con un contributo
all’Accademia di Belle Arti di Roma di €30.000. La scelta è stata dettata dal prestigio che l’Accademia riveste nel nostro panorama culturale, essendo una delle più antiche d’Italia e del mondo ed avendo formato artisti, scenografi e professionisti per le arti visive di fama internazionale. Erede di una prestigiosa tradizione, l’Accademia di Belle Arti di Roma, prosegue la sua missione formativa coniugando la prassi e la ricerca intellettuale, proponendo un’ampia offerta didattica che spazia dalle discipline più antiche – quali la pittura, la scultura, la decorazione, la stampa d’arte – alle nuove tecnologie e ai linguaggi multimediali in una continua sperimentazione metodologica ed espressiva.

In occasione del Premio Hausmann & Co. – Patek Philippe 2015, è stato da poco indetto un concorso di idee, al quale sono stati invitati a partecipare tutti gli studenti dell’Accademia con la presentazione di un’opera eseguita a tecnica libera, sia tradizionale, sia legata alle nuove tecnologie sul tema “L’orologio,
ovvero, il Tempo e la sua misurazione”. Alla chiusura del bando, i giovani artisti verranno valutati da un’apposita giuria composta per l’occasione da alcuni docenti dell’Accademia, da giornalisti di settore, oltre che dai rappresentanti dei mecenati Hausmann & Co. e Patek Philippe Italia. La premiazioni dei tre giovani con la consegna degli assegni di studio e di un orologio da polso personalizzato, è prevista per l’ormai prossimo 4 giugno nell’incantevole cornice dell’Istituto Nazionale di Studi Romani all’Aventino.