Avete regolato correttamente cinturino e bracciale dei vostri orologi?

4 maggio 2015 |

Che soddisfazione indossare un orologio.. ma quanto stringerlo al polso?

Non c’è nulla che attiri più gli urti imprevisti di un orologio ballonzolante all’estremità del polso, senza contare che ogni scossone rappresenta un elemento di disturbo al corretto moto armonico del bilanciere, con influenze negative sulla precisione. Inoltre, nel caso di un bracciale metallico, il gioco eccessivo di un bracciale lento provoca torsioni e trazioni continue, in grado di allentare le maglie e logorarne i perni, riducendo significativamente  la durata anche del migliore dei bracciali. Quindi: non troppo serrato, per evitare problemi circolatori, ma neanche eccessivamente allentato, per evitare di danneggiarlo!

Un’ultima raccomandazione: oltre il 50% degli urti che vengono rilevati sugli orologi nei centri assistenza è dovuto a cadute da un’altezza di circa un metro. Questo vuol dire che il momento più rischioso per il vostro orologio è … quando lo indossate! Soprattutto per gli orologi con cinturino, più complicati da fissare al polso, vi consigliamo di appoggiarvi ad un piano o di posizionarvi sopra una superficie morbida che possa sostenere l’orologio nel caso vi sfugga dalle mani.

Il bracciale Oyster del Datejust II ref. 116300. Il bracciale, come gli altri componenti dell'abbigliamento, è realizzato in acciaio 904L, una lega di acciaio inossidabile austenitico caratterizzato da un’ottima resistenza alla corrosione negli ambienti più aggressivi.

Il bracciale Oyster del Datejust II ref. 116300. Il bracciale, come gli altri componenti dell’abbigliamento, è realizzato in acciaio 904L, una lega di acciaio inossidabile austenitico caratterizzato da un’ottima resistenza alla corrosione negli ambienti più aggressivi.