Baselworld 2015 trends #4: il blu nelle proposte di Tudor, Patek Philippe e Breguet

8 aprile 2015 | , , ,

Come alternativa al diffuso nero e alle confortevoli varianti sul marrone, il blu sta conquistando posizioni sulle pagine dei cataloghi di molte Maison.
Era spesso associato ad edizioni limitate, ed è il colore che più di altri simboleggia il platino.
Ma queste accezioni sono state quest’anno smentite a Basilea, dove molti brand hanno scelto il blu per l’abbigliamento di orologi semplici e di classe, sia maschili che femminili.

Tudor ha scelto una tonalità chiara di blu, quasi azzurro, per la nuova versione del Pelagos. Al fianco della versione originale in nero opaco, ora il modello è disponibile anche in blu opaco, il colore più caratteristico degli orologi subacquei del Marchio fin dagli anni ’60 e in particolare del modello scelto dalla Marina francese per i suoi sommozzatori.

Patek Philippe ha introdotto il quadrante blu su due caratteristici solo-tempo, dal design unico: il Calatrava 6000G e il Gondolo 5124G.
E ha omaggiato la sua ormai numerosa clientela femminile di un vero masterpiece: il Nautilus in acciaio, ref. 7118/1A, in una nuova versione semplice, priva di lunetta di diamanti, con un quadrante blu opalino ad onde, che richiama il design del famoso quadrante del Nautilus ref. 5711/1A per uomo, con quadrante blu-nero.

E’ sempre il blu, declinato in un cinturino celeste chiaro, ad accompagnare il nuovo modello della Regina di Napoli di Breguet. Una cassa morbida di forma ovoidale curvata, con il tipico disegno scanalato sui lati della carrure, contiene un movimento a carica automatica che batte sotto un quadrante in madreperla, sul quale il giro delle ore è decentrato.