Carole Forestier-Kasapi, la donna alla guida dell’Alta Orologeria Cartier

6 marzo 2015 |

Le donne, nell’alta orologeria, sono rare. O meglio, sono rare nelle stanze dei bottoni, perchè oramai, fra i banchetti in legno delle diverse manifatture, si notano molte ragazze dalle unghie colorate e signore con monocolo sull’occhio.

Fra le donne -ancora poche- che possono dire di aver conquistato un posto di successo nell’orologeria, il pensiero va a Carole Forestier-Kasapi, la responsabile della creazione dei movimenti di Cartier.

“Sto ancora imparando!” dice, ma nel mondo degli orologi ci è nata. Il padre, la madre e il fratello erano tutti orologiai. E’ proprio con il padre, a Parigi, che ha imparato i fondamentali: “quando ero bambina, accompagnavo mio padre nel negozio dove lavorava e iniziavo a smontare movimenti. Ma il mio obiettivo non era farli funzionare di nuovo, come voleva fare mio fratello: io sono sempre stata molto curiosa, e anche per gli orologi -come per tutte le cose- volevo capire come funzionassero, e come poterli far funzionare in una diversa maniera”.

All’età di 16 anni si è trasferita a La Chaux-de-Fonds per iniziare gli studi presso la prestigiosa scuola di orologeria. Poi è rimasta in Svizzera: “le manifatture sono tutte qui!” E dal 1991 lavora nel settore dell’orologeria.

Oggi si dice orgogliosa del reparto che guida. In effetti, ha vissuto sulla propria pelle una rivoluzione in casa Cartier: a partire dal 2008 Cartier ha iniziato a commercializzare orologi con movimenti prodotti in-house nella nuova manifattura. Da quell’anno ad oggi, hanno messo in produzione 29 movimenti di manifattura e due calibri di base, il 1904PSMC e il 1904CHMC con cronografo, utilizzati per gli innovativi orologi dell’alta orologeria, i cui canoni estetici sono coerenti con lo stile Cartier e lasciano trasparire un gusto estetico femminile.

Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro da Cartier? La signora Forestier-Kasapi non si nasconde: “Io ovviamente so cosa vedrete nei prossimi anni, attualmente sto lavorando sugli orologi per il 2019. Ma perchè rovinarvi la sorpresa?” E’ facile capire perchè si dica felice del proprio lavoro: “Il lungo tempo che separa il nostro lavoro dal momento in cui gli orologi saranno proposti al pubblico ci permette di non avere limitazioni all’immaginazione. Alcune delle nostre idee sono realmente rivoluzionarie (e lo stile dell’alta orologeria di Cartier lo dimostra, ndr): la dote più importante che possiedo è la fiducia in me stessa e nelle mie capacità di tradurre idee in realtà. Devo essere convinta di aver ragione!”