SIHH 2015 trends #3: ridimensionamento

30 gennaio 2015 | , ,

Le dimensioni, contano.
Per questo diverse Maison stanno introducendo nelle loro collezioni, al lato delle casse più importanti , orologi dalla forma più piccola che meglio si adattano ai polsi maschili più sottili e a quelli femminili. Data l’importanza della scelta, il lancio di queste novità ha anticipato il salone, arrivando in autunno.

Lange & Shöne ridefinisce i canoni estetici della collezione Saxonia. Una cassa più piccola è solamente uno dei cambiamenti estetici decisi, che si affianca ad un quadrante con doppi batôn in corrispondenza delle ore 3-6-9-12, una minuteria più evidente e la scritta del marchio più sottile; nel Dual Time sono stati inseriti i numeri arabi nel piccolo quadrante. Il diametro delle nuove casse è  quasi “vecchio stile” nei suoi 35 millimetri per la versione a carica manuale; si riduce da 40 a 38.5 la cassa del Dual Time, raggiunendo il diametro dell’automatico che non subisce variazioni.

Anche IWC riduce la dimensione della sua cassa più classica, la Portofino. La misura 40mm dell’automatico classico è da quest’anno affiancata dalla Midsize, che misura 37mm. Disponibile anche con piccole complicazioni, quali le fasi luna o il doppio fuso orario, guadagna in questi casi un po’ di spessore la cassa. Tutte le versioni sono corredate di diamanti, nella lunetta oppure negli indici delle ore sul quadrante.

Il tutto, a conferma di una maggiore sensibilità delle case per i gusti della clientela orientale, che in generale apprezza gli orologi semplici di dimensioni contenute. Per un vantaggio che fose è anche per noi europei, che ci abituiamo nuovamente ad avere il polso vestito da orologi di dimensioni medio-grandi, oltre che extra-large, riconoscendo nuovamente il giusto valore per gli orologi della tradizione.