L’arte contemporanea di Giacomo Costa nelle rovine dell’antica Roma. Insieme a Parmigiani Fleurier

19 novembre 2014 |

Il concetto di tempo declinato su diversi livelli e con differenti linguaggi. Un’azienda attenta alle espressioni del contemporaneo -Parmigiani Fleurier, un artista affermato e di successo – Giacomo Costa, uno spazio magico nel cuore di Roma – lo Stadio di Domiziano.
Nasce così la settimana di mostra “Chronicles of Time” che celebra il concetto di tempo a tutto tondo: quello che scorre negli orologi di Parmigiani Fleurier, casa svizzera di alta orologeria vicina ai linguaggi dell’arte contemporanea; quello che emerge dalle opere immaginifiche di Giacomo Costa, artista fiorentino, classe 1970, pluricelebrato in musei e biennali di tutto il mondo; infine quello che si respira nello spazio archeologico dello Stadio di Domiziano, un sito eccezionale ed esclusivo che per la prima volta apre le porte ad un evento di arte contemporanea.

Le immagini visionarie di Giacomo Costa ci conducono per una settimana in metropoli sospese nel tempo, in cui le stratificazioni del passato riaffiorano nel presente e generano paesaggi imprevisti. L’autore esplora la città nel suo divenire, fotografando paesaggi sospesi attraverso la lente dell’arte che prende a prestito le tecniche digitali del mondo del cinema. Non-luoghi contemporanei, agglomerati e megalopoli, dove elementi arcaici e naturali ricompaiono inaspettatamente e si riappropriano dello spazio dando vita a nuove configurazioni, quasi a dirci che la spinta verso l’avvenire non può che muovere i propri passi dagli elementi originari.

Parmigiani Fleurier sceglie Giacomo Costa per presentare la sua collezione di orologi Tonda Métro e mostrarla in anteprima durante la serata di apertura. La collezione Métro è la prima linea di segnatempo Parmigiani Fleurier dallo spirito metropolitano: con le loro linee pulite e moderne, questi orologi celebrano la magia delle grandi città del mondo e il dinamismo dei loro abitanti.