L’oro bianco fa risplendere i diamanti

4 ottobre 2014 |

La luce dei diamanti viene esaltata dall’essenzialità dell’oro bianco, che ne amplifica l’importante caratteristica “colorless”.

Unire la “pietra invincibile”, etimologia della parola diamante, con “il più nobile dei metalli”, come gli alchimisti chiamavano l’oro in quanto praticamente inalterabile dal punto di vista chimico, conferisce al gioiello un fascino unico.

La colorazione dell’oro è ottenuta attraverso il processo di legatura: l’oro utilizzato in gioielleria, definito a 18 carati, è puro per 750/1000 , mentre i rimanenti 25o/1000 sono composti da un insieme di metalli in grado di modificarne il colore. L’oro bianco è caratterizzato dall’aggiunta di argento, palladio o nichel; per l’oro giallo, rosa o rosso si aggiunge all’argento una quantità crescente di rame, che ne scalda il colore.