Un indovinello… dal ’600!

7 agosto 2014 |

“Senza piedi a girar sono costretto;

Voglion, ch’io parli; eppur non ho la bocca;

Se tardo ad affrettarmi, son costretto;

E se troppo mi affretto, ognun tarocca.

Se troppo m’incammino, e non aspetto,

Cento maledizioni ognun mi sciocca.

E dopo avermi tanto maledetto,

Dice che sono bugiardo, e cosa sciocca.

Se vigor più non ho, nè più s’accorda

Al moto il passo, condannar mi sento;

M’aprono il petto, e poi mi dan la Corda.

Ma se mi muovo regolato, e attento,

Benchè niun più mi guidi, e più mi muova,

Mi pone in tasca, e prigionier divento. “

Una parte della collezione di antichi quadranti e componenti degli archivi Hausmann & Co.

Una parte della collezione di antichi quadranti e componenti degli archivi Hausmann & Co.

Un ringraziamento per il ritrovamento a “+entusiasta” (Orologiko).