1978: la tradizione orologiera romana di Hausmann & Co. sbarca a New York

22 luglio 2014 |

Il 1978 inizia, per Hausmann & Co., il sogno americano, con l’inaugurazione del negozio di New York, all’angolo fra Madison Avenue e la 59a strada. Lo dirigono la primogenita di uno dei due Amministratori dell’epoca, Carla Frielingsdorf, insieme a suo marito Benedetto Mauro, esperto di ingegneria meccanica e firma di numerose pubblicazioni su riviste specializzate in orologi.

L’orologeria Hausmann è fra le prime aziende a portare lo stile italiano oltreoceano: oltre alle grandi marche di orologeria svizzera, il negozio offre anche prestigiose griffe di gioielleria, fra le quali Pomellato, introdotta per la prima volta nel mercato americano con un accordo di esclusiva.

Il gusto italiano caratterizza anche le scelte di arredo, ispirate alla facciata della chiesa di San Miniato a Firenze: anche dalla strada, attraverso le grandi vetrine, era possibile ammirare la splendida parete in legno decorata da ebanisti italiani seguendo i motivi architettonici ed i decori in marmo della chiesa. La scelta architettonica era dettata dall’idea di voler trasmettere, attraverso gli arredi, l’idea della precisione sia tecnica che estetica, che avrebbe contraddistinto i preziosi esposti alla clientela.

L’avventura newyorkese si conclude alla fine del 1982: l’attività è diventata troppo impegnativa date le precarie condizioni di salute di Joe Frielingsdorf, e l’azienda torna a focalizzare la propria attività in Italia.