Ai vincitori del Premio Hausmann & Co./Patek Philippe 2014 i nostri complimenti!

14 giugno 2014 |

Il Premio Hausmann & Co./Patek Philippe, coerentemente con l’obiettivo di promuovere le eccellenze in tutti i campi, vuole essere quest’anno un riconoscimento alla ricerca oncologica. Con il sostegno all’Istituto Pasteur-Fondazione Cenci Bolognetti ed al Dipartimento di Medicina Molecolare della Sapienza Università di Roma, l’11 giugno sono stati premiati tre giovani ricercatori che si sono particolarmente distinti nei risultati del loro lavoro.

Il primo premio è stato assegnato a Paola Infante, il cui studio identifica un nuovo potenziale bersaglio terapeutico per il trattamento del medulloblastoma, la forma più frequente di tumore al cervello nei bambini. Condotta con la supervisione dei Professori Alberto Gulino e Lucia Di Marcotullio (Istituto Italiano di Teconologia e Dipartimento di Medicina Molecolare, Sapienza Università di Roma), la ricerca è stata pubblicata su Cell Death and Differentiation.

Il secondo riconoscimento è andato a Valeria Purpura per uno studio sul Papilloma virus. Ha infatti chiarito i meccanismi molecolari che correlano l’infezione da Papilloma virus all’insorgenza del cancro della cervice uterina. Condotta con la supervisione della Professoressa Maria Rosaria Torrisi (Istituto Pasteur-Fondazione Cenci Bolognetti e Dipartimento di Medicina Molecolare, Sapienza Università di Roma), è stata pubblicata su Oncotarget.

Si è classificato al terzo posto lo studio di Stefano Sechi che fa luce sui circuiti molecolari che collegano l’oncogene GOLPH3 alla formazione dei tumori. Lo studio dimostra, per la prima volta, che GOLPH3 riveste un ruolo chiave durante la fase finale della divisione cellulare (la citochinesi). Il fallimento di tale processo determina la formazione di cellule geneticamente instabili e l’insorgenza del cancro. La ricerca, condotta presso l’Istituto di Biologia, Medicina Molecolare e NanoBiotecnologie del CNR, è stata pubblicata su Plos Genetics.

La presentazione del premio da parte del Magnifico Rettore della Sapienza Prof. Luigi Frati e della Prof.ssa Angela Santoni, in rappresentanza del Dipartimento di Medicina Molecolare della Sapienza e dell’Istituto Pasteur-Fondazione Cenci Bolognetti, ha evidenziato da un lato i meriti dei giovani ricercatori italiani, dall’altro l’importanza di attivare meccanismi di finanziamento della ricerca che permettano di trattenere in Italia i giovani talenti e i risultati delle loro brillanti ricerche. Bendetto Mauro, Francesco Hausmann (per Hausmann & Co.) e Laura Gervasoni (per Patek Philippe) hanno sottolineato il piacere di poter partecipare, con il loro contributo, alla ricerca scientifica italiana, ed hanno voluto celebrare la passione, tratto comune di tutte le manifestazioni di eccellenza dell’intelligenza umana. A coordinare gli interventi il prof. Andrea Grignolio (DocentediStoria dellaMedicina).

Ancora una volta, i nostri complimenti ai vincitori ma anche a tutti gli altri partecipanti al premio, e più in generale ai giovani impegnati nella ricerca in Italia.