Tre giovani ricercatori si aggiudicano il premio Hausmann & Co./Patek Philippe 2014

11 giugno 2014 |

Benedetto Mauro, Amministratore di Hausmann & Co. insieme a Francesco Hausmann, spiega così le ragioni del Premio: “Avvertiamo l’urgenza di restituire alla società qualcosa di ciò che riceviamo. L’azienda funziona, e dunque c’è la possibilità di una redistribuzione. Sappiamo che la situazione della ricerca è molto critica, ma che al contempo proprio la ricerca può essere uno dei volani sui quali far leva per la ripresa.  Lavorando nel mondodel lusso, ci si può sentire colpevoli di vendere oggetti che costituiscono una contraddizione rispetto alla soddisfazione dei
bisogni fondamentali. Al costo di un nostro orologio si potrebbe acquistare una casa. Questa realtà subisce critiche in parte giustificate, ma non bisogna dimenticare la sua rilevanza per l’occupazione di centinaia di migliaia di persone e l’importanza per l’economia in generale con gli introiti
fiscali prodotti.”

I nostri complimenti ai tre vincitori dell’edizione 2014: Paola Infante, Valeria Purpura, Stefano Secchi, che saranno premiati questa sera durante la serata di gala deidcata al Premio.

Ecco l’articolo integrale de “Il Messaggero” di oggi: IlMessaggero_PREMIO HAUSMANN_ 11 Giugno 2014.pdf

 

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