L’anello di fidanzamento e la fede matrimoniale all’anulare: una tradizione romana

24 maggio 2014 |

L’uso dell’anello di fidanzamento ha origine nel periodo romano: nel I secolo d. C. Giovenale segnalava che, durante la celebrazione del fidanzamento, il fidanzato infilava un anello di ferro rivestito d’oro (o d’oro puro) nel dito “vicino al mignolo della mano sinistra”.

La scelta del dito non era casuale: all’interno dell’anularius, infatti, sostiene Aulo Gellio (X, 10), “si trova un nervo molto sottile che parte dall’anulare e arriva al cuore. Si considera opportuno dare l’onore di portare l’anello di fidanzamento e la fede matrimoniale a questo dito piuttosto che ad altri, per lo stretto legame che lo unisce all’organo principale”.

Una curiosità: la fede si indossa generalmente sulla mano sinistra, mentre nell’Europa Centro-Orientale, ed anche in Spagna, si usa metterla a destra.

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Aulo Gellio, Noctes Atticae X 10

Veteres Graecos anulum habuisse in digito accipimus sinistrae manus, qui minimo est proximus. Romanos quoque homines aiunt sic plerumque anulis usitatos. Causam esse huius rei Apion in libris Aegyptiacis hanc dicit, quod insectis apertisque humanis corporibus, ut mos in Aegypto fuit, quas Graeci aènatomai appellant, repertum est nervum quendam tenuissimum ab eo uno digito, de quo diximus, ad cor hominis pergere ac pervenire; propterea non inscitum visum esse eum potissimum digitum tali honore decorandum, qui continens et quasi conexus esse cum principatu cordis videretur.

Noi sappiamo che gli antichi Greci portavano l’anello su quel dito della mano sinistra che è vicino al mignolo. Si dice che anche i Romani fossero soliti per lo più portare così gli anelli. Dice Apione nei suoi Libri sull’Egitto che il motivo di tale abitudine è che, aprendo e sezionando corpi umani, come fanno gli Egiziani (operazione che i Greci chiamano anatomài), è stato trovato un nervo sottilissimo che partendo da quel dito di cui abbiamo parlato sopra, giunge fino al cuore; perciò non è sembrato insensato che proprio questo importantissimo dito, per il suo legame, per la sua, si può dire, connessione con l’organo principale, ricevesse l’onore di portare l’anello.