Ecco perchè abbiamo scelto F.P. Journe

5 maggio 2014 | ,

F. P. Journe come Abraham-Louis Breguet? Ecco perchè…

Ginevra, 1835: Abraham-Louis Breguet presentò al figlio probabilmente la sua invenzione più affascinante, complicata e di difficile realizzazione: la “pendule sympathique”, in italiano pendola simpatetica, ovvero sincronizzata. Un orologio a pendolo di precisione in grado di sincronizzare meccanicamente l’ora esatta su un orologio da tasca, quando posizionato in un apposito alloggio nella pendoletta. Impiegò più di dieci anni per realizzarlo.

Basilea, 1990: Francois-Paul Journe, insieme a Denis Flageollet, due orologiai indipendenti neanche trentenni, ci sbalordirono alla fiera Baselword con il loro capolavoro: una “pendule sympathique”, chiaramente ispirata a quella di Breguet, in grado sia di sincronizzare che di ricaricare l’orologio da tasca.

Roma, 2010. Le boutique Hausmann & Co. scelgono F. P. Journe per arricchire il proprio portafoglio di Maison orologiere da proporre al proprio pubblico di intenditori. La nostra scelta si è basata sull’elevata considerazione che abbiamo per le caratteristiche tecniche degli orologi Journe: complicazioni esemplari, importanti e non commerciali, quali i due bilancieri del Chronomètre à Résonance che si sincronizzano grazie al principio fisico della risonanza, il cronografo con l’indicazione del centesimo di secondo nel Centigraphe, l’affissione digitale con scatto istantaneo nel Vagabondage II. Non da trascurare, la raffinatezza della realizzazione dell’intero movimento nello stesso materiale della cassa, addirittura utilizzando l’alluminio nel leggerissimo Centigraphe Sport.