Il passato che non ti aspetti: gli orologi per piloti di A. Lange & Söhne

24 aprile 2014 | ,

A. Lange & Söhne, la principale Casa orologiera sassone, si era distinta, agli inizi del XX secolo, per l’eccezionale qualità dei suoi orologi da tasca.

Il fatto di risiedere in suolo germanico ha però cambiato i destini di questa Azienda negli anni del III Reich e, soprattutto, della II Guerra Mondiale. Come molte altre Aziende tedesche, la A. Lange & Söhne fu coinvolta nella produzione dei materiali per la guerra. Una guerra che si combatteva principalmente dall’alto, a bordo dei cacciabombardieri.

Nella massiccia produzione di orologi militari, che coinvolgeva diversi orologiai oltre alla prestigiosa A. Lange & Söhne, vi fu una quota rilevante di orologi da pilota. Quelli della casa Sassone potevano vantare una elevata precisione (tolleranza di +/- 1 secondo al giorno) assicurata dal grande bilanciere nel movimento, ed erano a-magnetici, grazie alla cassa costituita da nikel, cromo e cobalto. Anche l’abbigliamento era studiato appositamente: casse verniciate per evitare rischiosi riflessi che potevano abbagliare il pilota; lunghi e spessi cinturini che potessero essere indossati anche sopra i giubbotti di pelle; grandi dimensioni del quadrante (su una cassa di 45mm), luminescente nella notte grazie al radio.

Peculiarità di questi orologi è l’anonimato: il quadrante non riporta il nome del produttore poichè,  oltre a non essere richiesto per le dotazioni militari, il segreto della manifattura di origine permetteva di tutelare i siti produttivi strategici dai bombardamenti. La cautela non fu sufficiente per A. Lange & Söhne, poichè, ormai negli ultimi giorni di guerra prima dell’Armistizio, la fabbrica fu bombardata e rasa al suolo.

In memoria di quegli anni, sono ancora oggi custoditi, nel museo realizzato nei locaali A. Lange & Söhne a Glashütte, alcuni esemplari dei rari orologi pilota con movimento firmato dalla Casa sassone ancora esistenti. Nulla rimane invece, nell’attuale collezione, che richiama il passato della produzione di orologi da pilota: le grandi lancette, i quadranti con minuteria vistosa, cinturini di pelle robusti e un po’ grezzi lasciano il posto a quadranti essenziali di estrema eleganza, con rifiniture  raffinate e di elevata qualità in tutti i componenti dell’abbigliamento.