Baselworld trends #4: il colore!

8 aprile 2014 | , , , ,

Il colore si afferma, negli orologi come nella moda, un trend assolutamente attuale.

Patek Philippe stupisce con una mini-collezione dedicata al capolavoro di micromeccanica, il calibro CHR 27-525 PS, il più sottile cronografo “à rattrapante” in produzione. L’eccezionalità di una grande complicazione vestita in acciaio, per la prima volta anche del bracciale, si accompagna alla rarità di una edizione limitata: saranno prodotti solamente 10 pezzi per ciascuna delle tre colorazioni del quadrante, per un totale di 30 esemplari.

Rolex rende felici gli appassionati con il ritorno della lunetta bi-colore per il GMT-MASTER II nella sua versione più accattivante: blu e rossa. Per la manifattura si tratta di un traguardo tecnico gratificante, vista la difficoltà di ottenere il colore rosso nella ceramica. La lunetta è realizzata in due fasi: partendo da un disco grezzo verde, un processo di ossidazione rende l’intera lunetta rossa. Un secondo intervento permette di modificare la composizione chimica di una delle metà della lunetta per ottenere il colore blu, con una netta e precisa linea di demarcazione. Nessuna sbavatura è ammessa. Ed anche per via di questo complesso processo produttivo, l’abbinamento di colore rosso-blu è proposto nella sola versione in oro bianco.

Il colore caratterizza anche i nuovi quadranti dell’Oyster Perpetual di Rolex, la più pura espressione del concetto Oyster che non ha altre funzioni se non la chiara e precisa indicazione dell’ora. I colori dell’autunno, di uva rossa e uva gialla, accompagnano il più classico color acciaio sulla misura da 36mm.  Il colore viene introdotto nel quadrante del Milgauss, in un tono turchese, accompagnato dall’emblematico verde del cristallo e arancione della caratteristica lunetta a saetta.

Il giallo, quale alternativa al rosso come colore indicativo della velocità e dell’agonismo, tinge l’edizione 2014 dell’orologio Chopard dedicato al Grand Prix De Monaco.

Anche Chanel, tradizionalmente associata al bianco e nero, introduce un tono di colore: l’azzurro dei numeri arabi è in realtà superluminova che, attraverso un procedimento brevettato, è solidificata e modellata nella forma desiderata. Al buio, i numeri sul quadrante bianco dello J12 acquistano una luminosità tridimensionale.