Baselworld trends #3: l’intramontabile classico

7 aprile 2014 | , , , , , ,

Eleganti e adatti a tutti i polsi, gli orologi classici si confermano un prodotto senza tempo.

Rolex rilancia quest’anno la collezione Cellini, rinnovata con una linea fortemente ispirata al successo della famiglia Oyster: lunetta e fondello con una sottile zigrinatura, profilo della cassa che richiama quello Oyster, movimento automatico (lo stesso degli Explorer I e II) e impermeabilità fino a 50 metri. Una collezione che include combinazioni di due ori (bianco e rosa) e di tre movimenti: solo tempo per il “Time”, indicazione analogica della data per il “Date” ed un secondo fuso orario per il “Dual Time”.

Tudor prosegue nella ricerca sulla propria iconografia riproponendo, nella collezione Heritage, il modello Ranger. Un orologio affidabile e sobrio, dallo spirito sportivo, personalizzabile secondo i propri gusti attraverso la scelta del cinturino, tradizionale o winchester, o del bracciale. In tutti e tre i casi, in dotazione un accattivante secondo cinturino in tela con motivo mimetico.

Patek Philippe integra la collezione dei Calatrava proponendo, sulla elegante cassa officier con sportello posteriore apribile della ref. 5153, un quadrante argenté in abbinamento all’oro bianco, prima disponibile solo con il quadrante scuro.

Longines festeggia i 60 anni dalla registrazione del marchio “Conquest” presentando la collezione Conquest Heritage 1954-2014: una serie limitata di orologi, prodotti sia in acciaio che in oro.

Zenith si distingue per l’ottimo rapporto qualità-prezzo con il nuovo Captain Port Royal, automatico con datario, cassa in acciaio dalla sobria linea classica con quadrante argenté.

Tag Heuer rinnova gli orologi inseriti nella collezione Carrera con i Calibro 5, presentando fra gli altri un day-date, su cassa 41 mm.