SIHH 2014 trends: il pianeta Terra negli orologi complicati

29 gennaio 2014 | , , ,

Il pianeta Terra compare nei quadranti (o nel retro della cassa!) degli orologi più complicati, a corredo della lettura delle fasi lunari o dei fusi orari.

Lange amplia la famiglia Richard Lange con il complicato “Terraluna”, calendario perpetuo regolatore con indicazione della fase lunare orbitale, 14 giorni di riserva di carica e scappamento a forza costante. Il movimento è dotato di un’indicazione della fase lunare, visualizzabile dal fondello dell’orologio, che mostra per la prima volta in un orologio da polso la costellazione della Luna rispetto alla Terra e al Sole (quest’ultimo rappresentato dal bilanciere visibile attraverso la tipica platina a 3/4), grazie al movimento combinato di tre dischi.

L’orologio “Rotonde de Cartier Terre et Lune” offre una originale combinazione di tre complicazioni: tourbillon volante, doppio fuso orario e fasi lunari… a richiesta. Le fasi lunari sono infatti indicate da un disco, simboleggiante la Luna, che si muove sopra l’apertura del tourbillon. Il nome del modello fa riferimento alla presenza stilizzata di un globo terrestre, funzionale alla visualizzazione di un secondo fuso orario, che accompagna la combinazione tourbillon-disco lunare per la lettura delle fasi luna.

E’ nuovo l’abbigliamento del Duomètre Unique Travel Time, quest’anno presentato da Jaeger-LeCoultre in oro rosa. L’orologio visualizza contestualmente due fusi orari grazie a due sottoquadranti simmetrici, ma diversi per l’indicazione digitale dell’ora locale. La pregiata tecnica del meccanismo “Dual-wing”, che combina due meccanismi indipendenti regolati da un unico bilanciere, si arricchisce esteticamente grazie al globo alle ore 6 che indica i fusi orari nel mondo e il relativo posizionamento giorno/notte.