La nascita dell’orologeria svizzera: il ruolo di Calvino, di Ginevra e delle valli svizzere

11 gennaio 2014 |

L’orologeria svizzera deve le proprie origini all’avvento del Calvinismo: la condanna per il lusso e tutti i suoi simboli, primi fra tutti i gioielli, spinse i numerosi orafi presenti nel XVII secolo a Ginevra a convertire la propria competenza artigianale verso il mestiere dell’orologiaio. E il riformatore Calvino, molto attento alla puntualità, vide con estremo buon occhio la nascita di questo nuovo mestiere. Il suo influsso contribuì ulteriormente allo sviluppo del settore attirando dalla Francia numerosi rifugiati ugonotti specializzati nell’arte della misurazione del tempo. Attraverso questi cambiamenti sociali, nel Seicento Ginevra divenne, insieme a Londra, il polo mondiale dell’orologeria, superando centri orologieri attivi quali Parigi, Lione, Norimberga e Augusta.

Nel Settecento, essendo ormai troppi gli orologiai presenti nella città di Ginevra, la produzione si spostò anche verso il massiccio del Giura, nell’area nota come “la vallata degli orologi” che comprende diversi centri di produzione, fra cui La-Chaux-de-Fonds, La Vallée des Joux, Neuchâtel, Le Locle, Schaffhausen. Lì il mestiere dell’orologiaio impegnò i mesi invernali di molte persone che, a causa delle abbondanti nevicate, avevano molto tempo libero.

Ancora oggi, queste valli sono il centro dell’industria orologiera svizzera, leader mondiale, in termini di valore, nella produzione di orologi. La Confedereazione Svizzera ha battezzato questi luoghi con la definizione “Watch Valley – Paese della precisione”, unendo i numerosi luoghi d’interesse dell’orologeria in una “strada” turistica lunga circa 200 km. Addirittura l’UNESCO ha nominato La-Chaux-de-Fonds Patrimonio Mondiale dell’Umanità in quanto esempio dell’edilizia orologiera: dopo un incendio, la città fu infatti completamente ricostruita orientanto tutti gli edifici verso sud, per massimizzare le ore di luce funzionali al lavoro orologiero.

Ginevra XVI secolo

Stampa raffigurante la città di Ginevra nel XVI secolo, epoca nella quale vi dimorò Calvino.