Jean Jaques Rousseau, nobile esponente della tradizione orologiera

24 luglio 2013 |

Jean Jaques Rousseau nacque e crebbe in una famiglia di orologiai, sia per parte di padre che di madre.

Il legame con quest’ambiente ricorre nei suoi scritti, come nell’Emilio: “Sono come un uomo che vedesse per la prima volta l’interno di un orologio e non si stancasse di ammirarne il funzionamento, pur senza conoscere la funzione del meccanismo e senza aver visto il quadrante. Io no so, egli direbbe, a che cosa serva nel suo insieme, ma vedo che ogni singolo pezzo è fatto per gli altri; ammiro l’artefice nei particolari dell’opera e sono pienamente convinto che tutti questi ingranaggi non si muovono con tanta sincronia se non per un fine comune che mi è impossibile scorgere“.

Sembra anche che il giovane Jean Jaques aiutò anche il padre a fabbricarne uno…