Watchmaking storytelling: come si produce l’energia negli orologi automatici?

13 luglio 2013 | ,

In un orologio automatico da polso una massa rotante, o rotore, assicura la carica all’orologio, quando indossato.

Il rotore è un settore circolare, opportunamente appesantito nella fascia più esterna per migliorarne il momento di inerzia. Ad ogni movimento del polso la massa ruota attorno al suo asse e, attraverso una serie di ingranaggi supplementari, trasmette la sua energia alla molla di carica nel bariletto. Quest’ultima è dotata di un dispositivo che limita la ricarica generata dai polsi più attivi, evitando irregolarità di funzionamento o rotture.

Esistono sistemi di ricarica monodirezionali e bidirezionali: nei primi il rotore aziona la molla solo quando ruota in un senso (come negli orologi Patek Philippe); nei secondi, grazie a degli ingranaggi invertitori, la ricarica avviene in entrambi i sensi (come nei movimenti Rolex, i cui invertitori rossi sono facilmente identificabili, o IWC, che brevettò lo storico sistema Pellaton).